La cupola

Molte delle soluzioni architettoniche delle moschee sono dettate sia da ragioni simboliche che da questioni pratiche. Per quanto riguarda la cupola, il fatto che converga in un unico punto rappresenta l'anelito del fedele verso l'unità divina (tawhid).In secondo luogo la scarsa di presenza di legname in queste zone semidesertiche, impediva la realizzazione di intelaiature interne lignee e conferendo agli architetti islamici un primato tecnologico sui colleghi occidentali. A sostegno della cupola ci può essere un tamburo con iscrizioni calligrafiche tratte da sure del Corano.



Il modello della prima moschea nasce quindi in Arabia: un edificio semplice, privo di oggetti di culto, con una sala di preghiera e una corte aperta. All'interno si trova il minbar, il podio per le predicazioni e il mihrab, la nicchia per prostrarsi verso La Mecca. Per insegnare e interpretare il Corano, oltre che per lo studio delle scienze, vengono fondate accanto alle moschee numerose madrasa, scuole, conventi e università.
Elementi architettonici caratteristici delle moschee sono:
La cupola, Il mirhab, Il minareto
Il minareto

La tradizione narra che una notte un compagno del Profeta fu visitato in sogno da due personaggi vestiti di verde (colore simbolo dell'Islam e del Sufismo), che gli insegnarono cosa recitare per la chiamata alla preghiera (adhan).
Il giorno seguente andò dal Profeta e gli riferì del sogno che aveva avuto, il quale gli disse che era stato un sogno veritiero e di andare da Bilal Habashi, che aveva una voce
bella e melodiosa, e insegnargli a ripetere quelle frasi sentite in sogno.
Bilal salì in cima alla Ka'ba e iniziò a salmodiare quello che tutti oggi conosciamo come il canto del muezzin.

Il mihrab

Il mihrab è una nicchia inserita nel muro orientato verso la qibla (la direzione della Mecca); generalmente di piccole dimensioni è sormontata da una semicupola formando la sancta sanctorum della moschea.E' da qui che l'Imam (colui che guida) conduce la preghiera

La Moschea
Masgid (moschea) viene dalla radice araba Sa-gia-da, che vuole dire prostrarsi,
quindi in senso etimologico la moschea è il luogo della prostrazione.
La storia narra che appena il Profeta Mohammed (S.a.s.) arrivò a Medina, perchè cacciato dai suoi concittadini Meccani che lo volevano uccidere, fece iniziare la costruzione della moschea che divenne poi il centro dell'attività sociale, politica e religiosa.
Questa prima moschea era di mattoni d'argilla con un tetto in foglie di palma della qualeovviamente non abbiamo più alcun resto.